Princess Hijab

In questi giorni mi è capitato più di una volta di incontrare sulla mia strada virtuale (in rete) un artista estremamente interessante per tecnica, modalità e messaggi che intende veicolare attraverso le sue opere. Il suo nome o pseudo-nome è Princess Hijab ed è solita aggirarsi lungo le metropolitane francesi con il volto coperto ed un pennarello nero tra le mani. Immagino che starete pensando dove è l’arte o che cosa fa questo personaggio alquanto misterioso. La risposta è semplice: lei applica una sorta di velo islamico a modelle o modelli di pubblicità note di marche di profumi, intimo etc..

 

 

Ora non mi voglio dilungare né sul valore simbolico, né tantomeno sul significato che intende comunicare tale artista. Però, vorrei semplicemente esprimere il mio disappunto, in quanto questa ragazza crea una sorta di comunicazione pubblicitaria intorno alle campagne che “dipinge”,  creando, non so neance fino a che punto involontariamente, una pubblicità aggiuntiva data dall’attenzione mediatica che ricevono tali manifesti e di riflesso le marche che vi sono dietro. Giorni fa infatti discutendo con un conoscente ho appurato che questa persona ricordava perfettamente tutte le marche che erano divenute come per magia delle “opere d’arte”. Quindi l’intento della pubblicità è stato pienamente assolto…..

Mostra Frigidaire

Sono appena tornato a casa da una interessante mostra d’arte che esponeva tutti i lavori del movimento e rivista Frigidaire. La rivista risale addirittura ai primi anni 80 e si occupava principalmente di fumetti, musica e inchieste. Fondata da Vincenzo Sparagna, Stefano Tamburini e Filippo Scozzari annovera tra i sui componenti Andrea Pazienza, Tanino Liberatore e massimo Mattioli.

Surrealismo fotografico

Margot Knight vive come una moderna Alice nelpaese delle meraviglie. Il suo stile è raccontare un mondo fantastico pieno di cose stupende e orribbili allo stesso tempo. Le sue immagini evocano una meta-realtà che trascende la nostra conoscenza del mondo reale ed allo stesso tempo diventa essa stessa fonte di informazione perchè ciò che non ci sorprende corrisponde a ciò che gia sappiamo. Questa artista non crea immagini sovrannaturali, bizzarre o fantastiche poichè parte dalla descrizione di immagini che a noi sono familiari: un oggetto di uso quotidiano, un corpo umano, o altro. In definitiva le sue fotografie ci insegnano ad abdicare la realtà attraverso abili manipolazioni che di seguito vi mostro.

Diagramma CIE

Si tratta del diagramma della crominanza(dato dall’unione del colore puro+la sua saturazione), il lato curvo di questo diagramma mostra i colori puri dello spettro visibile(ovvero a saturazione massima) mentre il lato retto inferiore mostra delle miscele di blu e rosso. I punti interni invece rappresentano colori non saturi, cioè colori puri mescolati con una parte di bianco(somma di tutti i colori primari). Uno specifico colore si trova in un punto preciso del diagramma e la sua tinta è data dalla direzione della retta che congiunge quel punto con il punto bianco, mentre la sua saturazione dipende dal rapporto tra la sua ddistanza dal bianco e il bordo del diagramma lungo la retta tracciata. Infine è importante sapere che questo diagramma è tracciato per illuminazione diurna a 6774° Kelvin

La cognizione del colore

La percezione del colore è soggettiva e varia da persona a persona, cosi come un ambiente caldo può risultare freddo per un altra persona: infatti la sensazione della temperatura è personale, cosi come lo è la percezione del colore(a sua volta influenzata dalla stessa temperatura). Cosi come la parola “rosso” (come anche verde, blu, giallo etc…) risulta troppo generica e approssimativa, senza comunicare a quale tonalità effettiva ci stiamo riferendo: è il rosso di un tramonto? è il rosso del sangue, o quello di ferrari? L a questione si va complicando quando consideriamo che un oggetto che ci appare di una determinata tonalità può invece sembrare diverso ad un altro osservatore. Questo perchè la visione del colore e la sua descrizione, sono condizionate dalla sensibilità dell’occhio e dalla coseguente elaborazione che ne fa il nostro cervello(differente da persona a persona). Al fine di mettere un pò di ordine, una classificazione dei colori è stata tentata dall’industria grafica, da quella dei colori e dal comitato scientifico CIE (Commission International d’Eclairage) che ha standardizzato le tinte percepibili dall’occhio umano, creando modelli matematici per rappresentarli in maniera rigorosa e precisa.

Perchè il cielo è blu?

Tutti noi viviamo buona parte della nostra vita a contemplare il cielo, stellato, azzurro o rosastro che sia è uno degli elementi della natura che più di tutti gli altri ci appassiona e ci stupisce. Ma vi siete mai chiesti perchè il cielo è blu, o meglio come mai noi percepiamo il colore azzurro/bluastro nonostante al di sopra di noi ci sia lo spazio e di coseguenza il colore dovrebbe essere nero? Beh la risposta viene facile darla prendendo in considerazione due elementi tanto cari alla cinematografia e alla fotografia: la luce e il colore. Infatti prendendo in considerazione il fenomeno della diffusione e della riflessione si può affermare che la lunghezza d’onda prodotta dai raggi solari ( aventi uno spettro formato dai colori rosso e blu) colpendo delle particelle piccolissime di materia che si trovano nella parte superiore dell’atmosfera danno vita ad un fenomeno che moltiplica l’intensità dello spettro luminoso, con conseguente aumento della componente blu su quella rossa. Ecco perchè di giorno il cielo è percepito con il colore blu, al contrario al tramonto, ovvero quando i raggi solari sono tangenti con la terra si ha una demoltiplicazione dello spettro di luce dovuta alla maggior grandezza delle particelle che la luce incontra e riflette, con conseguente aumento della parte rossa su quella blu; ecco perchè al tramonto vi è un romantico cielo rosastro.

Il Design dei cerchi nel grano

Credete in forme di vita extra terrestri? Oppure credete che il fenomeno dei cerchi nel grano sia attribuibile a menti aliene??? Io sinceramente credo che, in tutto l’universo, ci siano altre forme viventi e forse esse potrebbero essere addirittura più evolute di noi. Ciò non vuol dire, però, che il fenomeno dei cerchi nel grano possa essere direttamente riconducibile agli alieni. Il motivo ve lo chiarisco subito: è estremamante difficile dare una definizione di ciò che è BELLO e ciò che non lo è, cosi come è estremamente complicato definire i canoni dell’estetica (lo dimostra il fatto che fin dai tempi del neo-classicismo si discute su tale argomento) che sono in continuo divenire. Ad avvalorare questo concetto è il fatto che ciò che appare bello a popolazioni di un continente, può non essere altrettanto bello per altre popolazioni, quindi io mi domando: come è possibbile che popolazioni che addirittura provengono da angoli remoti dello spazio possano creare disegni e composizioni cosi vicine ai nostri canoni di bellezza??? E per di più, come è possibile che menti talmente avanzate possano creare design estremamente simili ad opere già esistenti sulla terra? Tutto ciò mi fa pensare che questi cerchi piuttosto che essere frutto di menti aliene, siano frutto del genio di designer terrestri che si divertono a creare queste composizioni per attirrare l’attenzione dei media e per suggestionare la mente di qualche fantasioso appassionato di Ufo ed alieni.

E VOI COSA NE PENSATE?

World Builder

Uno stupendo esempio di ciò che è in grado di fare la garfica (in questo caso il 3d). Davvero bellissimo. Il video si chiama World Builder ed è stato completamente realizzato con l’ausilio della computer grafica. L’autore di questo capolavoro si chiama Bruce Branit

Tre tipi di imballaggio

Esistono tre tipi di imballaggio diversi.

  • Imballaggio Primario

Esso è chiamato anche “imballaggio per la vendita”, cioè è la confezione finale, quella che andrà in mano del consumatore. La grafica in questo caso svolge un ruolo fondamentale nelle politiche di mkarketing poichè ha il duplice scopo di catturare l’attenzione dei consumatori e di differenziare il prodotto dai suoi competitor.

  • Imballaggio Secondario

Viene chiamato multiplo perchè ha la funzione di raggruppare un numero di unità dello stesso prodotto (ad esempio le confezioni di acqua). In questo caso la grafica viene ripresa dalla confezione principale.

  • Imballaggio Terziario

Viene utilizzato per lo stoccaggio di grandi quantità di prodotti. Esso privilegia la robustezza e la semplicità, il tutto ovviamente abbellito dalla grafica.  Quest’ultima comunque deve essere in linea con la filosofia dell’azienda produttrice e sopratutto deve essere in linea con la grafica del prodotto. In questo ultimo caso la confezione è costituita, oltre che da logo e colori istituzionali, da eventuali scritte come il fare attenzione alla fragilità, alla temperatura da mantenere etcc..

Al supermercato

Il packaging differenzia e caratterizza i prodotti e lo fa attraveso immagini, marchi, colori e testi per attrarre l’attenzione del consumatore. Inoltre compito del designer è quello di sapere con che tipo di materiale ha a che fare allo scopo di realizzare un immagine applicabile sulla cofezione che meglio si addica a quel tale prodotto.

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